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Cosa dicono di noi i "Guerrieri" che hanno messo in pratica il Metodo PIT™

Sono al secondo anno di "PIT" e devo dire che ho avuto un miglioramento impressionante.

Per effettuare gli allenamenti pedalo su T
acx Fortius il quale mi permette di memorizzare le lezioni con i valori di velocità, RPM, potenza, frequenza cardiaca, pendenze e tempo.

Bene, questi dati poi li importo in un software che si chiama Goldencheetah (allego foto) con il quale oltre a riscontrare una crescita sensitiva è dimostrata anche scentificamente.

Morale: da Novembre ad oggi ho aumentato la mia potenza di circa 150W ed ho acquisito una rotondità di pedalata ed uno scatto che lascia di stucco i miei compagni di uscita...

 

Grazie Davide e Fabrizio.


Diego Truant

 

 

 

 

Nel ciclismo non esistono scorciatoie o trucchi, ma ci sono metodologie di allenamento che se messe in pratica con costanza possono portare risultati notevoli.

E dato che nel ciclismo contano i RISULTATI e non le chiacchiere, abbiamo raccolto alcune dei messaggi che ci arrivano ogni giorno dai Guerrieri del Metodo PIT e abbiamo pensato di condivedere queste esperienze.

 

Se hai domande o vuoi raccontare la tua esperienza scrivimi a :
davide [chiocciolina] ciclismopassione.com

Con il Metodo PIT ho avuto un miglioramento almeno del 40%-50% rispetto agli anni passati, in salita in pianura ecc.

Per esempio Sabato scorso mi sono intrufolato in una corsa e mi sembrava di andare a passeggio, una sensazione di stare così bene non l'avevo mai provata, anche se ho iniziato il Metodo PIT in ritardo ed a oggi sono arrivato alla lezione 36° (per fare la lezione 36° ieri mattina mi sono alzato alle ore 03:00 ho fatto la lezione e poi sono andato a lavoro per 11 ore, stanco ma consapevole del risultato).

Sono veramente felice dei risultati ottenuti fino ad oggi, sento una gamba veramente diversa, questa e la mia testimonianza, e sono sicuro che nei prossimi mesi sarò un grande Guerriero!

Sinceramente un allenamento così dinamico non lo avevo mai fatto.
Grazie

 

Felice Graziosi

 

 

"Con il vostro Metodo PIT si cresce veramente molto in cilindrata, cosa che prima non mi riusciva..."

  

 

"Con il Metodo PIT sono entrato in una nuova era"

  

 

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Sono al secondo anno del Metodo PIT, l'ho rifatto perchè l'anno scorso mi sono migliorato e divertito tantissimo, quest'anno sono partito alla grande, e mi sembra d'andare più forte dell'anno scorso, credo che anche quest'anno sarò il più in forma della squadra a cui appartengo.

 

Per me è un ottimo programma d'allenamento, e sei anche seguito nell'alimentazione, ottimo il blog per scambiarsi esperienze reciproche e per risolvere I problemi comuni , un programma adatto a tutti coloro che si vogliono migliorare, provare per credere.


Bernardo Tedeschi

 

 

 

 

Provengo da un altro training di grande risonanza, ma ammetto che con il vostro Metodo PIT si cresce veramente molto in cilindrata, cosa che prima non mi riusciva; complimenti a Fabrizio per le motivazioni che riesce a trasmettere anche solo tramite videomessaggio.
Vi seguo entusiasta nel prossimo Vs. progetto (turbo training) che sarà sicuramente un successo per un'ulteriore miglioramento della condizione fisica e mentale.
Vi ringrazio ancora per la professionalità e chiarezza di utilizzo del Metodo PIT.

Eugenio Levrini  

 

"Quando si scollina, avere il tempo di vedere il panorama che ti circonda e magari aspettare chi ti sfotteva.... beh questo non ha prezzo !"

 

Ma il Metodo PIT™ funziona davvero ?

 

"Io ho risolto il mio problema di non poter usare la bici durante l'inverno."

  

 

"Ho aumentato la mia potenza di circa 150W ed ho acquisito una rotondità di pedalata ed uno scatto che lascia di stucco i miei compagni di uscita..."

  

 

Perchè usare il Metodo P.I.T.?
Vi spiego perchè.

Io lo uso da due anni con ottimi risultati, l'allenamento indoor come tutti sapranno è molto impegnativo,mettersi su una bici o spin trainer e allenarsi per più di un ora è sopratutto una questine di testa,specialmente se non si ha un linea guida.

Ho provato per anni ad allenarmi 3-4 mesi (nessun Km in bici d'inverno,abito in montagna a 900m) con costanza,ma senza risultati.
Con il Metodo P.I.T. si apre un nuovo capitolo,non devi inventarti l'allenamento giorno per giorno,ma seguire un programma ben definito e sopratutto molto diverso nell'arco dei 5 mesi.
Funziona a gradini perciò vedi i miglioramenti mentre vai avanti con il programma, quale stimolo migliore !

Quando prendi in mano la bici per le prime uscite vi assicuro che non sembra di non avere fatto neanche 1 Km durante l'inverno.
Io ho risolto il mio problema di non poter usare la bici durante l'inverno.

 

Grazie Davide & Fabrizio continuate cosi.

Dennis Beltrami dai Monti Dolomitici di Pinzolo.

 

 

 

Un caloroso saluto a chi mi ha fatto scoprire un nuovo mondo!

Sono stato attratto dalle considerazioni sui tre principi base per chi ha poco tempo per allenarsi. Ho 43 anni, un lavoro impegnativo e una famiglia, la passione per il ciclismo e il ricordo nelle gambe di quando a 20 anni si andava forte senza fatica, quindi non mi arrendo, ma come fare?
Bene,il Metodo PIT e i super Davide e Fabrizio mi hanno dimostrato che si puo', ci si puo' allenare e massimizzare i benefici, la tecnica a me sconosciuta è fondamentale, ho sempre creduto che fare il massimo di chilometri con il massimo dello sforzo fosse l'unica via, mi rendo conto ora che andava bene a 20 anni ma non adesso.

Con il Metodo PIT sono entrato in una nuova era, devo ammettere che non ho ancora finito tutte le sessioni di allenamento ma i risultati gia' si vedono e la motivazione si autoalimenta.


Credo proprio che continuero' ad essere un guerriero del pedale con orgoglio sapendo di avere un piccolo vantaggio rispetto agli altri ma il ciclismo per me e' generosita' e partecipazione quindi cerco in ogni modo di far conoscere e condividere questa scoperta di ciclismo e passione e portare chi pedala in una nuova era lontana dagli aiuti chimici, dove tecnica e forza di volonta' sono la vera base di tutto!


Aspettando le nuove creazioni e messaggi dei fantastici Fabrizio e Davide auguro a tutti di scoprire e seguire i loro insegnamenti.


Antonio Boni

 

"Per uno come me che ha poco tempo, allenarsi con il PIT per solo due volte a settimana piu' un' uscita la domenica ed avere i risultati che ho avuto non ha prezzo..."

  

 

"Credo che anche quest'anno sarò il più in forma della squadra a cui appartengo." 

 

Cari amici, oggi mi ritrovo a dare testimonianza di quanto sia stato esaltante seguire per il secondo anno il Metodo PIT.

 

Vi posso assicurare che già l'anno scorso mi aveva dato dei risultati eccezionali ma quest'anno con qualche piccola aggiunta (come i consigli di cosa fare durante il week-end ) hanno chiuso il cerchio, ma conoscendoli avranno gia' qualcosa sotto il cilindro che scopriranno ben presto.

Cosa posso dirvi, per uno che ha poco tempo come me per varie esigenze, allennarsi con il PIT per solo due volte a settimana piu' un uscita la domenica ed avere i risultati che ho avuto non ha prezzo.

 

Si acquisiscono doti come agilità e potenza, insomma cose che non immagginavo mai di avere, certo nessuno ti regala niente, bisogna sudare e metterci anima e cuore per poter raggiungere certi livelli,ma grazie al Pit ci sono riuscito.

Un saluto a tutti e buone pedalate


Salvatore Montanariello - Catanzaro

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Metodo PIT in due righe?
Impossibile descriverlo, sarebbe riduttivo sia per il metodo che per le sensazioni che ti lascia addosso.
Premesso che ho iniziato nemmeno un anno fa ad uscire con la bici, non per passione ma per necessità. Si dopo una visita di routine dal mio cardiologo ho scoperto di essere sovrappeso di poco più di 25 Kg a 48 anni e con il colesterolo diciamo altissimo...non è proprio il massimo.
Mi sono limitato a seguire il suo consiglio e ho modificato giusto due o tre cose per iniziare a correre ai ripari.
Leggendo una rivista da un amico ho iniziato a leggere dei benefici della bici. Detto e fatto presa la bici ;-)
Ho letto che il ciclismo è sacrificio sofferenza e fatica, si tanta fatica ma anche tanta soddisfazione quando riesci a raggiungere il piccolo obbiettivo che ti sei prefissato .Morale della storia dopo quattro mesi vedevo i miei compagni di uscite che salivano e spingevano sui pedali,e io li piantato.

 

Quindi ho deciso di seguire un programma di allenamento serio. Fatte tutte le verifiche del caso (perchè la vita è una sola) dal medico, son partito in questa nuova avventura : Il Metodo PIT

La mia prima impressione?
Questi sono pazzi integrali!


Bellissimo c'è anche un FORUM dedicato, andiamo a vedere chi scrive e cosa si scrive. Sembra di essere tra amici che condividono esperienze e sensazioni magari difficoltà nello svolgere i vari step proposti dal video corso.
La cosa più buffa che ho sentito in giro è stata "ma come fai a fare i rulli sono monotoni noiosi e non servono poi a molto".
Mi piacerebbe farvi provare " la Trazione Elastica "ah ah ah, a mio avviso la cosa più sconvolgente. Provare per credere.

Chiudo dicendo solo che la mia FCmax è aumentata di 10 battiti in poco meno di 4 mesi, l'inverno è volato via con il susseguirsi delle lezioni, ma non era questo il mio obbiettivo.
C'è ancora molto da lavorare nel mio caso, ci voglio circa 3 anni per formare ottimizzare i muscoli di un buon cicloamatore.

 

Dopo aver tolto 6 Kg alla bici e 14 a me ritengo di essere nel posto giusto per come vedo io il mondo della bici. Quando si scollina avere il tempo di vedere il panorama che ti circonda e magari aspettare chi ti sfotteva.... beh questo nn ha prezzo ;-)

Ivan U.

PS: Io ho prenotato il Metodo PIT fino al 2020 per stare dalla parte del sicuro ;-)

 

 

"Sabato scorso mi sono intrufolato in una corsa e mi sembrava di andare a passeggio. Una sensazione di stare così bene non l'avevo mai provata"

  

 

oppure scrivimi a

davide [chiocchiola] ciclismopassione.com

Premetto che sono anzianotto di anagrafe ma giovane di pedivella: dopo qualche anno di turismo ciclistico, tre anni fa ho deciso di dedicarmi finalmente al mio sogno sportivo di sempre, la bici.


L'anno scorso ho così provato il PIT per cercare di mettermi in forma già per la primavera ed anche perchè alle mie latitudini alpine l'inverno non finisce mai (e io soffro il freddo). Questo tipo di preparazione ha cambiato il mio modo di allenarmi, soprattutto mentalmente, non solo perchè da una chance invernale a chi uscire non può ma anche e soprattutto per la qualità del lavoro che il PIT richiede e che ho imparato a conoscere con interesse crescente: concentrazione, qualità del movimento ( pedalata rotonda, bilanciamento del busto, equilibrio in bici) poco tempo impiegato e tanto risultato, anche alla mia età (52).


Ora già verso i primi di maggio posso permettermi le mie amate salite e i passi alpini e anche qualche granfondo di soddisfazione.

 

Grazie a Davide e a Fabrizio


Claudio Astronio - Bolzano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sinceramente ero un po’ scettico, in quanto secondo era difficile riuscire a fare un programma generico che possa andare bene a tutti. Per curiosità ho acquistato il programma, è molto interessante, ma soprattutto stimolanti, allenamenti molto validi e la lezione passa,che non te ne accorgi per nulla.

 

E in primavera, vai come una moto!

Veramente fatto bene complimenti 


Mattioli Stefano - 38 anni - Modena

" Le prime gare e i primi risultati ,le ruote davanti a quelli che ti ficcavano dei 10 minuti per volta, si sale nuovamente sul podio,andrenalina che gira e via nuovamente come una moto !

 

Dopo la quarantesima lezione mi sento in dovere, e con estremo piacere, di esprime qualche opinione in merito al nostro PIT che ci ha portati oggi a condizioni fisiche ed atletiche da farmi dire..ma cosa "cavolo" ho fatto negli anni passati, perdevo solamente tempo?
Il mio fisico oggi è asciutto e muscoloso (1,80 per 68kg) e reattivo, considerate che durante la settimana sono tutto il giorno con i mie figli e non riesco a mettere la ruota fuori la porta, solo PIT e uscita il sabato e la domenica ( ora corsa), e tutto questo mangiando con gusto tutto e senza privarmi di tante cose.


Devo dire che le ultime due lezioni mi hanno fatto girare la testa, nel vero senso della parola, al termine ero veramente provato; i 3 minuti in piedi a 90 RPM li ho interrotti per tre volte di seguito, solo alla quarta volta che ho ripetuto la lezione sono riuscito a farle quasi bene.
Comunque dopo la quarta corsa vi voglio raccontare le mie sensazioni. Premessa, ancora non faccio nessuna uscita durante la settimana.
Negli anni passati le prime corse erano un incubo, ad ogni rilancio o scatto rischiavo di perdere la ruota con conseguenze che potete immaginare; non indovinavo mai il rapporto giusto, erano sempre inadeguati; e poi i cavalcavia, ad ogni passaggio pensavo di non farcela. La prima corsa, piatta con circa tre km che tendevano progressivamente a salire, mi metto nelle retrovie a mani basse e via a 50 fissi.
Beh non ho fatto il drago, nel senso che ero sempre abbastanza coperto, ma alla fine della corsa non mi sono nemmeno accorto di essere arrivato, senza una goccia di sudore.


C'è stata un po' di delusione..forse avrei potuto tentare qualcosa con i dieci in fuga. Questo si è ripetuto per le altre tre corse, gamba reattiva e facile al recupero, tutto con un autonomia di 60/70 Km, non male per gente come noi che non mette becco fuori l'uscio.
Inoltre voglio ringraziare Davide per la sua disponibilità a qualsiasi quesito che gli ho posto.

 


Continuate a farci divertire perché da adesso ne vedremo delle belle.
Grazie Davide, Grazie Fabrizio


Vito Formiconi

Ciao ragazzi, grazie veramente dell'aiuto che mi avete dato ,prima cosa vi anticipo che non sono più tanto giovane ho 48 anni e corro solo in MTB.
Erano circa 6 anni che non mi allenavo ,partecipavo alle gare tanto per partire ed arrivare.
Sono presidente di una squadra, e un maestro FCI ,di tabelle quando ero più giovane ne ho fatte tante ,poi si arriva ad un punto che uno si stufa,non ha più voglia ecc.
 
A novembre ho scoperto il Metodo PIT , mi son detto lo provo, chissà che poi non mi serva per dare dei consigli ai miei piccoli bikers, detto fatto.
Si incominciano le prime lezioni ,sempre più dure ,voglia di smettere ,ma la testa non cedeva ,allora avanti lezione dopo lezione fino alla 40,nel frattempo le prime gare e i primi risultati ,le ruote davanti a quelli che ti ficcavano dei 10 minuti per volta, si sale nuovamente sul podio , andrenalina che gira e via nuovamente come una moto.
Che dirvi , io per il momento con il metodo PIT, e il mio poco tempo a disposizione si parla di 4, 5 ,ore alla settimana mi sono ritrovato come i tempi migliori a lottare con i compagni di categoria , in questi 4 mesi è stata veramente dura litri di sudore e fatica ma vi dico che ne vale la pena avrete delle belle soddisfazioni .

 

Ciao Davide e Fabrizio grazie per tutti i consigli.

 

Marco Benetel
un Biker qualunque

 

 

 

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" Abbiamo a disposizione tramite il Forum e il Blog ad area Protetta, accesso a tutti gli aggiornamenti, consigli, spiegazioni a qualsiasi dubbio possa nascerci; otterremo sempre risposte precise e professionali, una vera chicca!"

 

Ciao, mi chiamo Roberto, ho 47 anni e questo è il secondo inverno che trascorro con il Metodo P.I.T. e i cari rulli !


Si ho detto proprio "cari" perchè di solito li consideriamo noiosi o addirittura inutili e invece vi posso assicurare che il miglioramento che ne ho ottenuto è stato enorme.
Quando spiego ai miei compagni il tipo di Workout che ho svolto ma soprattutto il tempo che ho trascorso (a volte 76 a volte 90 minuti ) mi dicono :" ma come fai ? io riesco a resistere mezzora al massimo! "


E' merito del tipo di lavoro che si va a svolgere sempre diverso ,sempre impegnativo (ma spiegato in maniera veramente semplice da seguire) che sopratutto ti " prende " e ti soddisfa pienamente. Adesso che si esce su strada non ho paura di niente perchè sono consapevole delle mie possibilità.


Non vi ho detto che non sono un ex ciclista,che mi alzo alle 4 di mattina per andare a lavorare e che ho comunque 2 figli ,quindi il tempo per la specialissima è quello che è..ciononostante ho percorso quasi 1400 km sui rulli nei mesi freddi dopo il lavoro. 


Io sono completamente soddisfatto della mia scelta perchè sono convinto che solo con l'allenamento si possano raggiungere traguardi altrimenti impensabili !

 


Grazie Davide ,grazie Fabrizio e W il metodo P.I.T.
Roberto

 

 

"Durante i cinque mesi della durata del corso , non mi sono sentito mai solo"

Sono Federico Fiorani, ho 52 anni e pratico ciclismo principalmente su strada a livello amatoriale da circa 22 anni, partecipando a varie Medio Fondo e corse in linea.
In molti anni di attività, ho provato varie tabelle di allenamento proposte da preparatori atletici senza avere mai avuto particolari miglioramenti.
Un bel giorno, e devo dire proprio BELLOOOO, spippolando su internet ho trovato il sito Ciclismopassione.com, incuriosito ho iniziato a seguire le pubblicazioni di Davide con i consigli e i metodi di allenamento che proponeva.
Pubblicazione dopo pubblicazione mi ero lasciato talmente coinvolgere e appassionare da quello che proponeva che mi sono lanciato nel Programma Metodo PIT.

All'inizio, ero abbastanza angosciato pensando di dover rispolverare i rulli che avevo in soffitta e che nel corso di vari anni avevo provato e abbondonato subito dopo un paio di volte. Che noia e che agonia pedalare in casa!

Inizio la prima Lezione di 56 Minuti, penso dentro di me, mamma mia quanto è lunga non la finirò mai e invece mi sono ritrovato a fine lezione dicendo: come è già finita?


Lascio a Voi immaginare il coinvolgimento e la carica agonistica che riescono a trasmetterti Davide e Fabrizio nei video di allenamento.
Da ben NOTARE che la preparazione non si limita sole alle lezioni, ma abbiamo a disposizione tramite il Forum, Blog ed area Protetta, accesso a tutti gli aggiornamenti, consigli, spiegazioni a qualsiasi dubbio possa nascerci; otterremo sempre risposte precise e professionali, una vera chicca!
 
Concludendo posso dire che le sensazioni ed i miglioramenti ottenuti fino adesso, sono stati per me semplicemente FANTASTICI.


Pensate che con solo 1000 Km di uscite su strada in 4 mesi (una nullità) e 30 Lezioni PIT sono riuscito a partecipare ad alcune Medio Fondo e Crono squadra migliorando le mie performace di parecchi minuti.


Ancora non ho concluso il PIT ma sono già lanciato a ripetere questa meravigliosa esperienza con i prossimi futuri progetti di Davide e Fabrizio.

 

Federico Fiorani

 

 

 

 

"Ho la stessa condizione che avevo gli altri anni con la metà del tempo utilizzato e la metà dei chilometri percorsi..."

 

Che dire, ho testato quest'anno sulla mia pelle per la prima volta il Metodo PIT, all'inizio ero molto scettico sulla funzionalità del programma, un po' dal fatto sai un programma online non sai a che fregatura vai a prendere e quindi ti avvali agli allenamenti che hai sempre fatto durante l'inverno tra palestra un po' di sci di fondo e lunghe camminate con le ciaspole, poi ho deciso proviamo come va, infatti ho acquistato tutto il pacchetto nel mese di novembre ma già inoltrato e dalla prima lezione ho cominciato a capire la vera essenza di questo metodo e più andavo avanti più mi rendevo conto quante fasce muscolari del mio corpo dormivano ed io non ho mai allenato.

 

Mi sono sentito come un musicista che suonava senza spartito, un musicista che prima suonava ad orecchio, ed è questo la vera essenza del Metodo PIT ed è questo che Fabrizio in questi mesi ci ha voluto insegnare: ci ha insegnato a leggere il ciclismo con tutte le sue sfaccettature ma non solo, anche ha capire il nostro corpo e prepararlo in uno sport duro e logorante.


Io nel mio piccolo consiglio il Metodo PIT a tutti gli appassionati, è veramente efficace ve ne accorgerete da una lezione all'altra come cambierete in meglio,poi la strada sarà l'unico giudice.


Alfredo Labbate.

 

 

 

 

 

 

 

Ciao a tutti, sono Antonio da Stornara (FG) ma lavoro come muratore a Rimini presso la mia società edile, avendo poco tempo per allenarmi , navigando su internet , cercavo un allenamento adatto al mio tempo libero: 2 ore dopo le 17,ed ho incontrato Davide che spiegava come si possono avere dei buon risultati con il Metodo PIT.


Avendo poco tempo, ragazzi , dopo 9 ore di lavoro, avevo ancora tanta voglia di lavorare sui rulli, i risultati? Ottimi , sto parlando dell'anno scorso, il 2013 ancora meglio , con i video allenamenti, sempre più stimolo e risultati stupefacenti.


Bello vedere ciclisti che si staccano dalla tua ruota, avendo solo due giorni a settimana e 2 ore la sera per allenarti!
Il ciclismo è uno sport faticoso e stupendo, lavorando con le mie forze e il Metodo PIT di Fabrizio e Davide mi sono tolto alcune soddisfazioni come campionato provinciale cronometro, strada e campionato regionale Mtb nella mia categoria.


Dimenticavo un particolare sono nato il 1962.
Buone pedalate a tutti

 

Antonio Ozimo - Stornara (FG)

Sono un ciclista over 50 ma la passione che coltivo da anni mi porta ad avere ancora uno spirito combattivo ed agonistico anche se non faccio gare.
Per raccontare la mia esperienza dico che pur non avendo ancora fatto tutte le lezioni, ma avendo la stessa condizione che avevo gli altri anni con la metà del tempo utilizzato e la metà dei chilometri percorsi, pedalando in gruppo con i migliori e i più giovani di un paio di decenni, riscontro FC che non superano 85-90% della mia max e se anche avete già da tempo avete dato “licenza di uccidere” rimango “al traino” in attesa di arrivare fare anche la seduta 40, me ne mancano ancora 5.
Ho fatto anche il test di valutazione con Stefano ed ho conosciuto anche Fabrizio e confermo che, assieme a Davide, abbiamo a che fare con persone competenti e professionali mosse da una passione contagiosa che esalta ancor più la loro disponibilità.


Potrei continuare ma dico solo che vale la pena d’incontrarli, perché così facendo mi sono fatto una piacevole conversazione e mi sono portato a casa un paio di suggerimenti “ad hoc”.


Per chi è incerto sul conseguimento dei risultati garantisco che arrivano, perché allenandosi con il Metodo PIT, prediligendo la qualità alla quantità, la metodica all’improvvisazione, simulando le tantissime situazioni che ti si presentano normalmente nelle nostre uscite, sarai sempre pronto ad affrontarle.


Il vero vantaggio del Metodo PIT è che in poco tempo, 3-4 h alla settimana raggiungi dei risultati di vera soddisfazione. Le lezioni sono talmente ben preparate, coinvolgenti che e nonostante la difficoltà nel svolgerle e l’impegno che bisogna metterci, quando le concludi sei così soddisfatto e gratificato del lavoro fatto che non vedi l’ora di poter fare la successiva, naturalmente come dice Fabrizio, dopo aver ben recuperato. La primavera non è ancora del tutto arrivata e tutti noi siamo pronti per segnare sul calendario i nostri obiettivi di questa stagione.


Non ho mai partecipato a corse ma sono sempre stato un protagonista nel gruppo, e nonostante il mio sudore, la mia fatica, il mio sforzo profusi negli anni precedenti credo che quest’anno avrò maggiori soddisfazioni e forse farò anche qualche gara.

 

Maurizio Tognetti

 

 

 

 

 

oppure scrivimi a

davide [chiocchiola] cislismopassione.com

"Più il tempo passa e più mi accorgo che la mia preparazione (grazie al PIT e alla forza di volontà) è sempre più elevata..."

 

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Quest'anno il Metodo PIT (2013) è stato molto esaustivo, eccitante ed adrenalinico.
Io sono un ciclo amatore, e corro con un gruppo "amatoriale". Amatoriale è tra virgolette perchè sono tutti molto preparati (quasi professionisti).
Per fortuna che ho il mio Amico PIT che mi aiuta a restare in gruppo, e più il tempo passa e più mi accorgo che la mia preparazione (grazie al PIT e alla forza di volontà) è sempre più elevata.


Secondo me il Metodo PIT è l'unico programma che ti prepara in modo eccellente facendo 2 sedute alla settimana.

 

Grazie ragazzi...e avanti tutta !


Davide Cecchin - Cittadella (PD)
P.S. un messaggio al mio gruppo S.M.C. "attenti che vi sono alle costole"

 

 

 

 

 

Io ho iniziato il corso partendo dalla 17esima lezione e nonostante le fatiche iniziali sono rimasto impressionato dai miglioramenti avuti. Ringrazio Fabrizio e Davide per i loro consigli.

 

Grazie ancora.


Il "Guerriero" Gianfranco Crotti

 

 

 

"Il supporto di Davide e Fabrizio non è mai mancato, in più con il forum noi guerrieri ci siamo confrontati tutti questi mesi anche motivandoci a vicenda. "

 

Le sensazioni che ho provato durante il periodo invernale sono state ottime,già alle prime uscite che ho fatto insieme al mio gruppo al sabato e domenica sentivo qualcosa di diverso dal solito e adesso sto veramente bene.
Ho visto la diferenza di pedalata dall'anno scorso infatti mi trovo sempre davanti con il gruppo dei FORTI e vedo nelle loro facce che sono perplessi del mio miglioramento. Io adesso aspetto la 1 gara di mtb G.F. del Durello per vedere i miei miglioramenti cmq sono del tutto positivi.


Vi ringrazio e aspetto notizie per il nuovo corso perche' vorrei tenermi ben stretta la mia condizione di forma ciao.


Massimo Sartore

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scorso anno in primavera ho ripreso ad andare in bici dopo anni di inattivita'. Ho acquistato una nuova bici super leggera pensando che sola potesse fare miracoli.


Scherzi a parte, durante la passata stagione ho cercato di allenarmi a modo mio ma i risultati sono stati deludenti.
Ogni domenica bastonate nelle uscite di gruppo.


Allora questo inverno ho deciso di allenarmi seriamente e mi sono messo alla ricerca di qualche cosa che potesse fare al mio caso.
Oggi posso dire: "per fortuna sono stato attratto dal Metodo PIT".
Un metodo di allenameto duro ma nello stesso tempo esaltante e stimolante sotto tutti i punti di vista, non monotono e divertente. Oggi dopo tanti sacrifici, e come dice Fabrizio senza scorciatoie, Vi posso garantire 100% che grazie al metodo PIT sono uno dei piu' forti del gruppo dove c'e' gente che fa gare da sempre.

 

Grazie a tutti per la disponibilita' e la competenza mostrata durante tutto il percorso, per i consigli e la continua presenza.

 

Domenico Franco - "Mimmo"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È il secondo anno di PIT. Quest'anno è stato veramente fantastico, un lungo e faticoso cammino iniziato a novembre e finito ad aprile fatto di lezioni toste ed avvincenti.


Tutto e' stato organizzato nei migliori dei modi con tabelle in PDF e video lezioni fatti da Dio.

Il supporto di Davide e Fabrizio non è mai mancato, in più con il forum noi guerrieri ci siamo confrontati tutti questi mesi anche motivandoci a vicenda.


Passando al lato pratico ho riscontrato notevoli benefici, per fare un esempio a marzo con pochi km sulle gambe ho fatto il solito giro che faccio durante l'anno e la media era più alta del record mio del 2012, questo grazie al PIT.

Inoltre ti da un metodo di allenamento ed ho imparato che la qualità e migliore della quantità.

 

Luca Barp

 

 

 

 

Pur da neofita, essendo per me, il 3° anno di bici, ho iniziato a migliorare con la "Turbo Pedalata di Davide", poi son salito a treno in corsa sul Metodo PIT che ri-inizierò l'anno prossimo.

 

Per la piccola esperienza mi preme dire che non riesco dunque a giudicare i benefici del Metodo PIT, in quanto fatto solo in parte, ma posso dire che ho bisogno della vostra passione ed umiltà che riuscite a trasmettere a noi "poveri mortali"; cioè quell'incoraggiamento che è nel ciclismo, incoraggiamento delle persone sulla strada che gridano un "forza dai, non mollare, siamo fieri di te", incoraggiamento di cui personalmente ho molto bisogno; io questo lo sento trasudare da voi!
Mi raccomando non mollare la pancia del gruppo ! Il gruppo ha bisogno di voi!
Per cui continuate così, continuate a trasmettere la passione, l'interesse che senz'altro farà bene anche a voi!


Un caro abbraccio da un "Guerriero a metà "


Giuseppe Ercolini - Sala Baganza - Parma

 

 

 

" L'anno scorso, alla stessa gara, ero arrivato 326°, e quest'anno 149°, per cui il miglioramento sembrerebbe netto. "

 

Ti dirò che quando ho scoperto il tuo sito ed ho scaricato i famosi " 3 fattori per allenarsi con poco tempo a disposizione" , ho pensato: "vabbè eccone un 'altro che scrive cavolate, sono tutte cose che già so"... invece ho dovuto ricredermi.


Non sono un neofita della bicicletta anche se non ho mai corso in agonismo ma devo dire che il Metodo PIT mi ha stupito.

Non ho mai raggiunto una condizione di forma fisica ( ma anche mentale) di questo livello e i miglioramenti sono molto evidenti.
A parte il fatto di essermi "asciugato" ho anche migliorato lo stile di pedalata e la resa della pedalata , soprattutto in salita!


Devo anche dire che durante alcune lezioni pensavo: ma questo qui è fuori, faccio ancora 10 minuti e poi mi fermo. Invece è servito tutto, dagli esercizi di tonificazione fino alla trazione elastica ( di cui ti allego una foto).

 

Ferruccio ( Ferro) Gatti
Classe 73

 

 

Devo dire che ho trovato il Metodo PIT molto ben fatto, sia per come sviluppa le tabelle di allenamento, sia per come aiuta a tenere alto il sistema motivazionale e ti spinge a non mollare mai.


Sino ad ora ho fatto una gara sola e da domenica prossima iniziano le gare tutte le domeniche per cui vedremo se son rose ...!


In ogni caso , l'anno scorso, alla stessa gara, ero arrivato 326°, e quest'anno 149°, per cui il miglioramento sembrerebbe netto.


Si consideri che anche l'anno scorso mi ero allenato secondo la metodica di un notissimo preparatore atletico, ma evidentemente non ero allo stesso livello di quest'anno....ma le gare vere arrivano ora, per cui aspetto a fare proclami.... ma se il buongiorno si vede dal mattino...!!


Devo dire che tra l'altro io sono partito in netto ritardo con l'allenamento e ho cercato di recuperare intensificando le sedute settimanali, penalizzando un po' le uscite del sabato o della domenica.
Sono molto curioso di vedere come risponderanno le gambe ora che il gioco si fa duro.
Per ora grazie e...a presto!

 

Marco Z.

 

 

 

 

 

"La soddisfazione più grande è quella nel momento in cui si inizia ad uscire con la bicicletta e ci si sente già "avviati" nella preparazione, con contestuale stupore da parte dei colleghi di pedalata."

 

Quest'anno sono al secondo Pit ,ora sono arrivato alla lezione 36 mi sono un po' fermato per donazione sangue e brutto tempo per uscire , quindi faccio una lezione a settimana. Ho fatto una sola uscita in Mtb di 25 Km la settimana prima di Pasqua quasi tutta salita da me sono colline saliscendi la pianura più lunga al massimo è di un Km, le sensazioni son state molto buone avevo una gran forza nelle gambe considerando che ho 43 anni e da due anni che vado in bici prima Mtb e da agosto lo scorso anno da corsa.

 

Sono molto soddisfatto del Pit un compagno per tutto l' inverno, se no quando ti passa sui rulli, mi conosco mollavo dopo 10 minuti non vedo l' ora di fare un' uscita più lunga ma sinceramente mi sento in grande forma e forza secondo me è un grande allenamento e soprattutto ti insegna ad andare in bici.

Lorenzo Diamanti

 

 

 

 

 

Ho apprezzato molto la possibilità di scaricare le singole lezioni in formato pdf ed mp4 è ottimale. Infatti, ho riversato i dati su un DVD, supporto che mi sono portato in garage e dove ho praticato il Metodo PIT.
Le lezioni sono strutturate molto bene, con continui cambi di ritmo/programma e quindi non c'è assolutamente da annoiarsi.

 

Ebbene, penso la soddisfazione più grande è quella nel momento in cui si inizia ad uscire con la bicicletta è sentirsi già "avviati" nella preparazione con contestuale stupore da parte dei colleghi di pedalata. I risultati del PIT non si vedono solamente ma si sentono sulle gambe!


Concludendo, io sono rimasto molto contento del PIT e voglio esprimere il mio ringraziamento a Davide e Fabrizio, non solo per la loro professionalità dimostrata, ma anche per la capacità di starti vicino (indipendentemente dalle comunicazioni accese all'interno del FORUM) e per qualsiasi difficoltà e problematica uno dovesse riscontrare.


Didi Angerer - Bolzano

 

 

 

 

 

 

 

Ciao Ragazzi!

 

Che dire..Il metodo PIT funziona ? C... se funziona!


Non sono riuscito a terminare tutte le lezioni all'inizio della bella stagione ho cominciato ad uscire la sera, sono arrivato alla lezione 32 mi mancava ancora un po' per finire tutta la preparazione purtroppo a causa di un infortunio ho cominciato il Metodo PIT solo a Gennaio..se l'avessi cominciato prima..


Ma nonostante questo...


Mamma mia se andavo! In salita avrò guadagnato almeno un 30/40% in più di watt rispetto allo scorso anno..

 

Mi sono tolto delle belle soddisfazioni facendo ottimi risultati nelle gare..
Grazie mille ragazzi!


Mia personale esperienza sul metodo PIT:


VANTAGGI:


- Vai come un drago
- Allenamenti sui rulli MOLTO più divertenti
- Il fatto di seguire un percorso in cui si è accompagnati per mano passo dopo passo da grandi stimoli e motivazioni
- Mai noioso o troppo invasivo in termini di tempo
- La ragazza non si arrabbiava perché passavo tutte le sere sui rulli
- Economico
- Community attiva e disponibile
- Voi gentilissimi disponibili e preparatissimi


SVANTAGGI:


NESSUNO

 

Grazie

 

Gabriele 

 

 

"La differenza si nota eccome e la notano anche gli altri ...."

 

La mia esperienza con il Metodo PIT è stata ottima, da anni cercavo un qualcosa in più di semplici tabelle da seguire e questo è stato il "miracolo".

 

Avendo poco tempo ho trovato le lezioni intessanti e dinamiche che mi hanno fatto risparmiare tempo nella preparazione, perché già dalle prime uscite su strada i risultati si vedevano eccome, la gamba rispondeva anche senza troppo fondo a sollecitazioni anche violente. Consiglio vivamente di comprare le future edizioni.


Complimenti!


Dr Luca Cuzzolin

 

 

Ho 49 anni ed ho iniziato ad andare in bdc dalla scorsa estate, ma ovviamente non avendo fatto mai nulla le difficolta' erano enormi a stare dietro al gruppo dove ci sono persone che vanno in bici da 20-30 anni e piu', ma anche ad uscire da solo perche' ogni volta o ti limitavi a fare delle semplici passeggiate o altrimenti non sapevi cosa fare se pianura , salite , o chissa' cosa.
Un giorno girando su internet vado a vedere un sito, Ciclismopassione.com il quale sembrava parlasse di me ( hai poco tempo?, non sai cosa fare per allenarti ?, etc ) ed e' cosi' che ho conosciuto Davide e poi Fabrizio ed il loro Metodo P.I.T.
Che dire?
E' stata un'esperienza entusiasmante e dura nello stesso tempo, avendo capito che avevo a che fare con gente veramente appassionata e competente, ed era quello il metodo per me da seguire in inverno soprattutto quando non si puo' uscire in strada.
E' stata per me la prima vera esperienza di allenamento, fatto con tutti i criteri, e soprattutto seguito dall'ideatore in primis, ma anche da tutti gli altri che facevano lo stesso percorso, ( vedi scambi di opinioni e consigli sul FORUM messoci a disposizione ).
Concludo dicendo che oggi quando si esce con il gruppo non sono l'ultimo arrivato ma sto con tutti gli altri ,ovviamente con le dovute differenze di capacita' ed attitudine, ma la differenza si nota eccome e la notano anche gli altri perche' quello che ho fatto, anche se non ho aspirazioni esagerate, mi permette innanzitutto di divertirmi con gli altri in bicicletta e perche' no di togliermi anche qualche bella soddisfazione.
Ora siamo in attesa del programma di allenamento su strada che credo che seguiro', ed intanto mi preparo a fare la mia pima Gran Fondo ( cosa impensabile fino a qualche mese fa ).

 

Ciao a tutti e buone pedalate!

 

Marco D.G.

 

 

 

oppure scrivimi a

davide [chiocchiola] cislismopassione.com

"Ho acquisito potenza anche sulle salite più ripide. Sono riuscito ad affrontare salite del 10% con rapporti tipo 34x19 per lunghezze anche di 10 km. "

 

"Il tempo sulla mia salita di riferimento, alla prima uscita era già al mio record..."

 

Prima del Metodo PIT, ho usato molte altre tipologie di allenamenti, fino ad arrivare al penultimo ove ero costretto tre volte all'anno di recarmi a km 200 da casa per sottopormi a controlli e dopo il "controllo" pagavi per avere altre tabelle.


Passavo molte ore in bici al freddo così come al caldo. Spesso andavo in affaticamento e quando lo chiamavi ti rispondeva in maniera blanda elargendo consigli scontati. Laddove chiedevi cosa significava rapporto duro lui ti rispondeva " dipende da te". Mah!
Poi per caso ho scoperto il Metodo PIT.

Il primo aspetto lampante e' quello dell'allenamento fatto a casa e di inverno e' veramente comodo. Poi vedi lo spinning da una altra prospettiva, perché molto spesso se non hai un istruttore po' trasformarsi nell'oggetto più noioso del pianeta.


Ma il Metodo PIT invece lo ha veramente valorizzato. Mi ha aiutato ad affrontare le salite con grande preparazione ( non ho un fisico da scalatore).
Ho acquisito potenza anche sulle salite più ripide. Sono riuscito ad affrontare salite del 10% con rapporti tipo 34x19 per lunghezza anche di 10 km.
Non solo. Mi ha dato grande fiducia anche nel mettermi in griglia di partenza perché sai di essere preparato. Non voglio tediare con altre parole ma vi farò un esempio che darà l'idea di quello che voglio dire, l'anno scorso ho chiuso la Otztaler Radmarathon in 10 ore e 55 contro le 11 ore e 30 di due anni prima. Tenete presente che nel tempo fatto ho affrontato 30km di temporale e fermato in tutti i punti ristoro.


Che dire? Vale la pena allenarsi con questo metodo.

 

Severo M. 

 

 

 

 

 

"Mi trovo sempre davanti con il gruppo dei FORTI e vedo nelle loro facce che sono perplessi del mio miglioramento"


 

"Grazie al forum, ho poi avuto modo di conoscere tanti amici sempre prodighi di consigli e di apprezzare la competenza e la passione disinteressata(cosa rara oggi) di Fabrizio Pederzoli sempre pronto a fornirci indicazioni , stimoli e tanta tanta carica. "

"Bello vedere ciclisti che si staccano dalla tua ruota, avendo solo due giorni a settimana e 2 ore la sera per allenarti!"

 

Dopo 3 anni di uscite (scriteriate) in bici un po' stufo dei soliti consigli, da quelli dei compagni di uscite, ad altri per me incomprensibili letti qua e la su internet o su qualche testo ma tanto desideroso di migliorarmi sentivo il bisogno di una guida, un maestro che pian piano, partendo dall' abc mi insegnasse a pedalare, così ,a novembre ho iniziato,con un filino di scetticismo ma con tanta determinazione il Metodo PIT.

Che dire:ho imparato a pedalare con la forza, ho imparato ad andare su agile,ho imparato come affrontare le salite ho imparato l'importanza del recupero in sella e post allenamento e tanto altro sono soddisfattissimo, certe cose non hanno prezzo, il miglioramento è netto e posso dire che oggi senza neanche troppo sforzo infierisco su chi, solo qualche mese fa, si divertiva a staccarmi per poi rientrare a “recuperarmi”...ma ora la musica è cambiata, ora sono io a fare paura e a dettare i tempi nelle nostre uscite, e credo che anche nelle gare potrò constatare i miglioramenti del Pit.

 

Grazie al forum, ho poi avuto modo di conoscere tanti amici sempre prodighi di consigli e di apprezzare la competenza e la passione disinteressata(cosa rara oggi) di Fabrizio Pederzoli sempre pronto a fornirci indicazioni , stimoli e tanta tanta carica.

Giuseppe Folis

 

 

"Continuate così, continuate a trasmettere la passione, l'interesse che senz'altro farà bene anche a voi!

 

"Anche per l'integrazione si ha la possibilità di avere un programma utile per incrementare ulteriormente i risultati, come dice Fabrizio, questo programma è per i veri guerrieri!"

 

La testimonianza che do in merito al programma di allenamento PIT è molto positiva, ed è indirizzata a tutti quelli che come me per lavoro stanno fuori tutto il giorno e prendono la bici solo il fine settimana offre quindi una validissima alternativa all'allenamento su strada.

E' composto, come sapete, da 40 lezioni da svolgere davanti al pc tutte diverse e di graduale intensità ,con integrazione audio per capire al meglio i cambi di ritmo, e soprattutto non sono noiose si deve stare concentrati ed il tempo vola!!!

Per poi finire alle ultime 8 che per tutti gli aspetti sono da considerare delle vere gare da 90 minuti circa in tutti questi mesi ben 5, le lezioni sono state per me come affrontare una sfida con me stesso, nel superare ogni volta lezione dopo lezione e così via fino alla fine,di sudore se ne versa tanto ma ne vale la pena, sono arrivato in ottima condizione per affrontare la stagione agonistica, ma anche per chi vuole dare filo da torcere hai propri amici inoltre si è seguiti anche nei fine settimana con lavori specifici su strada che non è poco!!!
 
Anche per l'integrazione si ha la possibilità di avere un programma utile per incrementare ulteriormente i risultati come dice Fabrizio questo programma è per i veri guerrieri!
Inoltre e concludo, è ripetibile anno dopo anno, magari fissando per i più esaltati che hanno scaricato le proprie lezione un punto da ripetere per confrontarle con le future e migliorare se stessi...

 

Un saluto a tutti e ringrazio ancora una volta gli esecutori di questo progetto ciaooooo!


Virgilio Cassetta

 

 

 

 

 

"Mi è piaciuta molto la sezione BLOG con tutte le preziose indicazioni per lo svolgimento delle lezioni, per la gestione del fine settimana e soprattutto per l'integrazione alimentare da seguire nei vari mesi di preparazione. "

Devo confessare che prima di conoscervi ero seguito da un preparatore. Purtroppo è rimasto vittima di una disgrazia che, attualmente, gli impedisce di esercitare la sua professione ed io mi sono trovato " a piedi".
Fortunatamente ho conosciuto ed avuto modo di apprezzare la comunità dei "guerrieri" alla quale ho riposto la mia completa fiducia.
Confido di terminare nel minor tempo possibile la preparazione affinché possa giovare dei benefici.
Ben venga un proseguimento a tutto ciò, ed io sarò sempre presente.

 

Grazie di cuore sin d'ora e...se la vita fosse un'avventura io voglio viverla in bicicletta!!!

 

Simone Ferraro

 

 

 

Questo secondo anno di Metodo PIT. nonostante abbia messo su un po' di peso in più rispetto all'anno scorso, mi sembra che le sedute di allenamento si svolgano molto più "agilmente".


Non che la fatica sia minore, però quest'anno riesco a raggiungere e tenere i ritmi cardiaci previsti e, finora, a portare a termine tutte le lezioni senza saltare alcun esercizio.


Purtroppo, causa maltempo duraturo e incessante, e altri problemi personali, non ho potututo testare efficacemente su strada i miglioramenti che il mio fisico avverte con il passare delle sedute del "Metodo P.I.T.", ma che spero presto di poter mettere in evidenza con gli amici!
L'anno scorso avevo apprezzato in special modo la preziosa e puntuale consulenza personale Tua e di Fabrizio relativamente ai vari problemi che mi si presentavano nello svolgimento delle sedute.

Quest'anno, che non ero più un novellino e già sapevo come svolgere al meglio le lezioni, mi è piaciuta molto la sezione BLOG con tutte le preziose indicazioni per lo svolgimento delle lezioni, per la gestione del fine settimana e soprattutto per l'integrazione alimentare da seguire nei vari mesi di preparazione.

Insomma, nonostante le difficoltà personali, il Metodo P.I.T. funziona davvero e, dopo quasi due anni di pratica, mi sembra davvero un ottimo programma di allenamento, che consiglierei vivamente sia ai cicloturisti che vanno a fare soltanto le girate (come me), sia (soprattutto) agli agonisti.
Infatti, fra esercizi ginnici a secco di potenziamento e stretching, e sedute sui rulli non si superano le due ore totali per volta; quindi anche chi ha poco tempo per allenarsi può arrivare a fine marzo/metà aprile (se non ci sono intoppi!) con una condizione invidiabile.


Vi ringrazio di avermi fatto trascorrere anche quest'inverno lavorando molto duramente, ma nello stesso tempo divertendomi, con la consapevolezza di aver creato uno zoccolo molto duro di preparazione fisica per la stagione estiva.

 

A risentirci presto un abbraccio.

 

 

Stefano Dini

Ciao Sono Maurizio Mauramati, ho 50 anni e vivo a Varese.
Che dire ?

Per me questo è il secondo anno con il Metodo PIT e rispetto al primo, questo è stato doppiamente coinvolgente, vuoi per le migliorie sui video (scansione del tempo, grafico ecc.) ma soprattutto il FORUM da dove ho colto consigli utili per il corso e per la strada, e forse ne ho dato qualcuno.

Un grazie a Davide, Fabrizio & staff.

 

Maurizio Mauramati - Varese

 

"I progressi apprezzabili di settimana in settimana sono fondamentali a mantenere la costanza nel seguire il metodo, magari pedalando anche la sera tardi quando finalmente tutti sono andati a dormire..."


Il Pit e' un metodo davvero efficace, mi ha permesso di "svalicare" l' inverno ed essere competitivo sin da subito, anzi ho migliorato i tempi nelle salite test che faccio.
Certo bisogna essere determinati e concentrati, durante le lezioni non si scherza. Credetemi io facevo molte ore in bici, poi per orari di lavoro ho dovuto a abdicare.
Ho gli stessi risultati di quando facevo 20-22 mila km l' hanno.

 

Da novembre a marzo non lo abbandonero' piu'.

Grazie PIT.


Cecera Gianfrancesco - Spoleto (PG).

 

 

 

Questo per me è il secondo anno con il Metodo P.I.T e ormai penso che non potrei più concepire l'inverno senza.


Purtroppo sono ancora indietro con le lezioni ma dopo le prime 22 ho notato uno sviluppo della muscolatura delle gambe notevole, come da anni non avevo, e questo mi rende fiducioso per la stagione estiva.

 

I videomessaggi che preparano alla lezione sono la vera miccia che fa accendere il motore anche quando non avresti assolutamente voglia di salire sui rulli.


I progressi apprezzabili di settimana in settimana sono fondamentali a mantenere la costanza nel seguire il metodo, magari pedalando anche la sera tardi quando finalmente tutti sono andati a dormire...


Non di minore importanza sono i consigli per l'integrazione con prodotti di ottima qualità.


In poche parole posso dire che il metodo di preparazione invernale PIT è utilissimo per allenarsi in questa stagione fredda e dopo ogni lezione si ha uno stato di benessere psico-fisico che ti spinge a guardare con impazienza alla seduta successiva e ti permette di affrontare meglio anche la quotidianità.


Grazie


Emanuele Gasperini

 

Mi chiamo Walmiro, ho 53 anni e la mia passione per la bici è nata nel 1968 quando in Italia è apparsa la prima MTB.

Essendo un appassionato di montagna è stato un vero colpo di fulmine e da allora ho iniziato il mio viaggio in bici.

Poi per vari motivi ho mollato fino ai 50 anni, ma ora sono risalito in sella ma avendo sempre poco tempo è stata dura ricominciare.

Per caso un giorno mi sono imbattutto nel sito CiclismoPassione e a prima vista ho capito che era quello che cercavo... un aiuto per ricominciare ed infatti con il Metodo PIT sono solo ho trovato nuovi stimoli ma principalmente ho trovato degli amici, delle persone appassionate e competenti.

 

Grazie a tutti

 

Walmiro

"Con il loro metodo di allenamento indoor, mi hanno dato lo stimolo giusto per passare 5 mesi sopra i rulli, cosa alquanto difficile se non impossibile senza lo stimolo e la motivazione del Metodo PIT !

 

Devo dire con molta franchezza che Davide e Fabrizio con il loro metodo di allenamento indoor, mi hanno dato lo stimolo giusto per passare 5 mesi sopra i rulli, cosa alquanto difficile se non impossibile senza lo stimolo e la motivazione del Metodo PIT !


Tra l'altro da non sottovalutare , con questo tipo di allenamento la domenica con il gruppo non si sfigura "anzi " .

 

Devo dire bello anche lo stimolo turborulli con lo stimolo della vera corsa !!!


Grazie

 

Mauro Bencini

 

Mi chiamo Manlio Baldissera ed ho 53 anni.

Ho scoperto la bici circa dieci anni fa, prima lo consideravo uno sport da pazzi e fuori di testa e mi dicevo: che gusto ci trovano a fare tanta fatica?

Non è più bello e meno faticosa la moto?

 

Ma come dice il proverbio: chi all'inizio disprezza alla fine compra! E così è stato.

 

Da quest'inverno ho ripreso a pedalare sui rulli, ma senza un programma definito. Guardando dritto al muro e asoltando musica; facendo il "criceto" insomma, e lo trovavo estrmamente noioso. Avevo iniziato ad andare anche in palestra e fare dei corsi di spinning, ma essendo la palestra a più di 10km da casa mia, era più il tempo ke perdevo per prepararmi, recarmi sul posto e ritornare, che il tempo della lezione stessa.

 

Poi in internet mi sono imbattuto per così dire nel tuo sito; devo dire che all'inizio ero un pò titubante, non conoscendo niente a riguardo e anche per il prezzo che a primo acchito mi sembrava un po' alto.

 

Allora ho voluto provare il video di "TURBORULLI"  e mi è piaciuto molto. Poi ho visto l'offerta speciale del Metodo PIT (dalla lez. 17) e mi sono detto: dai che provo, male che vada, se non mi piace Davide mi ha promesso che mi rimborsa i soldi..... e così ho fatto.

 

Devo dirti che mi è piaciuto da subito anche se facendolo da "fuori allenamento" l'ho trovato molto duro, questo mi ha ulteriormente incentivato e me lo sono posto come sfida nel portarlo a termine.

 

 

Mi piace come tu e Fabrizio spiegate le cose, come seguite le persone e siete pronti a rispondere subito ad eventuali problemi e domande che vi vengono posti. Questo denota un comportamento professionale e competente; per questo motivo mi sento di lodarvi e apprezzare il vostro lavoro che come ho detto prima, a mio avviso non lo fate solo per denaro ma sopratutto per gran passione.

 

 

Sono rimasto così contento ke sono intenzionato ad acquistare anke il programma di "turbo training" fiducioso ke sarà un buon programma e tu e Fabrizio mi sarete degli ottimi personal training per i prossimi mesi estivi.

Spero di non averti annoiato con questa lunga lettera ma ci tenevo a farti conoscere la mia impressione e il mio modesto parere su questo programma di allenamento.

 

UN cordiale saluto e un forte "AVANTI TUTTA". Siete dei grandi!!!

 

Manlio Baldissera

oppure scrivimi a

davide [chiocchiola] ciclismopassione.com

"Sinceramente mi sembra di sentire le gambe più toniche, e anche le mie salitelle dell'oltrepo non mi fan piu paura anzi..."

Non ti voglio parlare dei miei miglioramenti nella frequenza di pedalata media e massima, non ti voglio elencare la mia miglioria nella velocita' media e massima, o il veloce recupero da fuori soglia a dentro ,o fare e tenere dei fuori sella per parecchi minuti,o capire la pedalata rotonda.

 

Ma il miglior progresso l'ho fatto nel conoscermi e capirmi, quando e quanto fare, distinguere quando si sta facendo poco, cosa assai rara per un ciclista, o quando si sta facendo troppo, la normalita' per un ciclista, ho imparato a sentire le famose sensazioni che ti dicono se stai facendo bene, quando pensi o vedi la bici e ti viene una voglia pazzesca di uscirci,e non la nausea come capita a chi vuole strafare.
Quindi riasssumendo il metodo PIT oltre ad avermi incrementato tutti i miei parametri ciclisitci, cosa comune con gli altri guerrieri,mi ha dato maggior consapevolezza nell'andare in bici da corsa.


Alberto Gnocchi

 

Il Metodo PIT e' stato di grandissimo aiuto, io sono un principiante ma come divertimento e passione non son secondo a nessuno, l'allenamento invernale e' stato veramente duro e intenso e sinceramente mi sembra di sentire le gambe più toniche, e anche le mie salitelle dell'oltrepo non mi fan piu paura anzi ultimamente riesco a usare rapporti un po piu duri e non il solito 34/28.

 

Insomma devo proprio ringraziarvi per il materiale che ci avete messo a disposizione, siete sempre stati presenti ad ogni questione e ogni POCO ci avete stupito con qualche simpatica novita' fuori programma.


Io nel mio piccolo sono proprio contento e quei quattro soldini spesi, tra l'altro un complimento anche per il prezzo, sono proprio stati spesi bene (e sta parlando uno che ha 5 stipendi arretrati).


Sinceramente col PIT sto riuscendo a mantenere la concentrazione sempre ad altissimi livelli in più con l' aiuto audio che ci stai proponendo penso che anche la piccola uscita infrasettimanale dia ottimi frutti.

 

Finisco col voto: 10 con lode.

 

Un abbraccio a Davide e Fabrizio

 

Paolo Cavaglieri

 

 

 

"Già dalle prime uscite su strada i risultati si vedevano eccome..."

 

 

"Sono rimasto impressionato dai miglioramenti avuti."

 

" Ho eseguito anche nei loro laboratori il test funzionale e di messa a punto della bicicletta .

Persone squisite , preparate, e gentili..."

Per quanto riguarda le mie impressione sul Metodo Pit posso sinceramente dire che sono state positive.


Posso raccontare la mia esperienza, premetto che non sono più un giovanotto ( 50 anni ) : un giorno di Novembre con tanta nebbia fuori, giravo per l'etere e mi sono soffermato a leggere un articolo su un metodo denominato Pit.


Preciso che non cercavo un metodo specifico per avere dei risultati eclatanti ne una cosa da professionisti, ma semplicemente un corso da poter eseguire con la dovuta calma , con il dovuto naturalmente impegno, un qualcosa con cui interagire e applicarmi e darmi degli stimoli , dovendo far passare l'inverno con un minimo di preparazione , ma non intesa a livello professionistico, ma di stimolo.


Acquistato , devo dire con operazioni facilissime, e partito con tanta curiosità.


La cosa, e vengo al dunque, che mi porta a dire che è stata un'esperienza più che positiva , è proprio la semplicità, la forma del format, la praticità con cui si può eseguire. Posso dire anche con tutta sincerità che alle volte per il mio motore ( si dice così no ) è un po’ pesantino ma mi diverte ugualmente, perché ho la possibilità di saltare , di fermare ecc.ecc. alcune frazioni di esercizio.


Ripeto sono le mie impressioni e miei giudizi, non l'ho comperato per diventare un professionista ma per uno stimolo e alla mia età un leggero miglioramento seguendo persone professioniste. Posso dire che lo consiglio a chi vuole uno stimolo in più delle solite tabelle e programmi oramai conosciuti da tutti.


P.S. ho eseguito anche nei loro laboratori il test funzionale e di messa a punto della bicicletta . Persone squisite , preparate, e gentili.

 

Fausto Rosi

 

 

 

 

"Mi sono preso delle belle soddisfazioni, riuscendo a mantenere ritmi che prima raggiungevo solo a stagione inoltrata, suscitando quindi, anche l'invidia dei colleghi. "


 

oppure scrivimi a

davide [chiocchiola] cislismopassione.com

E' il 2° anno che seguo il Metodo PIT e devo dire che l'inizio stagione e tutta l'estate è sempre andata molto bene, la base è veramente ottima, mi ha dato la possibilità di partire subito bene con la condizione atletica e di mantenerla per tutta la stagione.

Non sono un agonista, ma solo un ciclista amatoriale, però uscendo in gruppo con gli amici e disputando delle medio-fondo e anche qualche gran fondo, mi sono preso delle belle soddisfazioni riuscendo a mantenere ritmi che prima raggiungevo solo a stagione inoltrata, suscitando quindi, anche l'invidia dei colleghi.

Inoltre, pur pedalando sui rulli in garage, il Metodo PIT elimina quella noia che invece provavo quando facevo i rulli normali, essendo un programma con lezioni progressive che consentono uno stimolo continuo, grazie anche alle presentazione di Fabrizio prima di ogni rullata!

Si arriva a Marzo senza neanche accorgersene con la condizione che migliora progressivamente e la soddisfazione quando fai le prime uscite e dai "la paga" a chi in passato ti stava sempre davanti è impagabile!

 

Complimenti davvero, avete fatto un ottimo lavoro, e quest'anno con la grafica e l'audio nuovi vi siete superati, perchè anche l'occhio e l'orecchio vogliono la loro parte!


Grazie di cuore!


Mauro Tamburini

 

 

 

 

Ho 44 anni, sono uno che ha poco tempo, leggo tutto ma non ho mai tempo di scrivere, vorrei fare frequenti allenamenti invernali ma lavoro molto, avrei bisogno di uscite invernali di fondo nei we ma non posso sempre litigare con mia moglie, ci sono i bambini, le solite cose..come la maggior parte di noi che pratichiamo questo sport con l'appetito che vien mangiando...
Scopro Davide e Ciclismo Passione e poi Fabrizio e il PIT.

 

Ci provo, lo seguo al meglio delle mie possibilità e quindi spesso salto gli esercizi pre-sessione per motivi di tempo, a volte salto la seduta settimanale, faccio l'influenza, sono un po' in ritardo con le sedute, compenso quando posso, faccio le uscite lunghe nei we quando riesco (pochissime).....ora, difficile dare dati reali sulle mie prestazioni, ma a questo punto della stagione semplicemente vado piu' forte di sempre.
Per me e' sicuro. E non solo sul tempo in salita di riferimento che 1 mese fa alla prima uscita era già al mio record , anche - e non credevo visto che comunque sono allenamenti intensissimi ma brevi- sulla distanza , che è sempre stata il mio problema ( reggo i 115-130 km da fine febbraio e essenzialmente senza lunghi prima, peccato il meteo dramma di quest'anno...).

Ora aspetto il Turbo Training e l' anno prossimo lo rifaccio sicuro.
E grazie, davvero complimenti per tutto il lavoro.

Fede Fiori

 

 

 

 

 

"Ho appreso molte nozioni riguardanti Allenamento, Integrazione e tante altre cose... "

 

Io ho fatto solo 17 lezioni poichè ho fatto scialpinismo, comunque mi è piaciuto del corso:

- ho appreso molte nozioni riguardanti Allenamento, Integrazione e tante altre cose
- corso curato da persone preparate, motivate e oneste
- nuove tipologie di allenamenti (trazione elastica, ripetute con una gamba sola ...)
- punto di riferimento in caso di dubbi
- quali lavori fare nel ciclismo (SFR, forza massimale, lavori in Soglia, progressioni...)
- l'inverno passa più velocemente
Ho ottenuto i seguenti miglioramenti, anche se ho fatto solo 17 lezioni:
- una pedalata più rotonda con una miglior trazione
- gestione migliore degli allenamenti (carico e recupero)
- miglior risultati in gara l'anno passato

 

Fulvio Maison

 

"Più andavo avanti più mi rendevo conto quante fasce muscolari del mio corpo dormivano ed io non ho mai allenato."

 

"Poco tempo impiegato e tanto risultato, anche alla mia età...""


 

"Il mio fisico è molto più forte di quello degli scorsi anni e sono riuscito a ridurre il gap dai “mostri sacri” con cui mi confrontavo."
 

 

Mi chiamo Simone Luzi, ho 35 anni, sono di Roma e sono un grande appassionato di ciclismo.


Lavorando in ufficio dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00 e con 1 sola ora di pausa pranzo, fare un'adeguata preparazione invernale, costante e che mi aiuti a migliorare, mi risultava quasi impossibile, in quanto le mie uscite "vere", si limitavano al sabato e alla domenica.

 
Negli ultimi anni avevo "scoperto" lo spinning, che mi aveva aiutato un po'...ma cercando di seguire anche 2 ore di lezioni 2/3 volte a settimana, più le uscite del we, sentivo che mi mancava qualcosa: arrivavo ad aprile con un buon cuore, elastico, ma le mie gambe erano come vuote, scariche, senza la giusta forza per affrontare l'asfalto e lo sterrato.


Non notavo più miglioramenti insomma e la forma giusta, la gamba "seria", iniziava sempre ad arrivare a fine maggio/giugno.

Quest' inverno decisi che ci voleva una svolta, dovevo trovare un'alternativa allo spinning. Il rullo, ma come farlo? e la noia?...e poi a sentire molti preparatori, con il rullo non si andava da nessuna parte. Io non ci credevo, anche perchè per me non c'è alternativa in inverno: o indoor o la forma ad agosto!


"Smanettando su internet" sono approdato sul bellissimo sito "Clismopassione.com" e li ho iniziato a leggere del "Metodo P.I.T".
Faceva proprio al caso mio: una preparazione invernale completa (totale) indoor!

Ho letto delle testimonianze, scritto a Davide e mi son detto: "costa molto meno della palestra, mi sembra una cosa seria, provo, lo acquisto..mi chiudo in cantina e...pedalo!"
Il mio dubbio era solo sull'intensità, se fosse adeguato per me, nel senso che non sono uno che inizia da zero sulla bici, di km ne ho fatti e ne faccio! Ho iniziato la seconda metà di novembre, seguito regolarmente le lezioni come da “manuale” il martedì ed il giovedì e subito mi sono ricreduto ed appassionato: il rullo non era una noia, (anche 1’ 50’’ di seduta) e la preparazione? roba veramente seria! Il corso è tutto un crescendo naturalmente: si parte dalla forza, si va al potenziamento (micidiale la trazione elastica), all’agilità, all’aumento della resistenza e all’ultimo mese di “rifinitura”.
Inoltre, noi “Guerrieri” avevamo l’apporto del FORUM dedicato dove scambiarci consigli, dubbi e anche soluzioni. Ma non eravamo soli nel forum: c’erano Fabrizio, l’ideatore del metodo (fantastico!!!), Davide la “mente”, l’organizzatore e “direttore” del tutto e Stefano, il “professore”.
Ognuno per conto suo ha svolto un lavoro eccezionale, di supporto, spiegazione e motivazione.


Dimenticavo: Fabrizio ogni venerdì ci dava anche l’allenamento su strada da effettuare ed anche una versione indoor per chi non poteva uscire, il tutto naturalmente relativo al periodo della preparazione che ci trovavamo ad affrontare.

Altra cosa “sconcertante”: la loro puntualità, da veri professionisti, ma soprattutto da persone che ci mettono il cuore e credono in quello che fanno.

Ma veniamo alle mie “gambe”, alle mie impressioni sul risultato finale: sono in peso forma, non tiratissimo come una molla, ma manca poco (per essere l’ inizio di aprile perfetto direi).
I muscoli delle mie gambe sono belli, tosti e ben definiti già, sicuramente aumentati di qualche cm. La mia pedalata è finalmente piena, potente, agile al punto giusto. Il mio fisico è molto più forte di quello degli scorsi anni e sono riuscito a ridurre il gap dai “mostri sacri” a cui mi confrontavo. 
Complimenti ancora a Fabrizio, Davide e Stefano ideatori della “cosa” ….e complimenti anche a me che li ho scelti!


Ps: per chi inizia da zero, o quasi: penso che questo sia un allenamento che vi farà fare un salto da lasciarvi senza parole!


Simone Luzi - Roma

 

"Grazie al metodo PIT sono uno dei piu' forti del gruppo dove c'e' gente che fa gare da sempre."


 

" I risultati per me vanno addirittura oltre le aspettative..."
 

 

Ciao, sono Uber, e posso solo dire una cosa sul metodo PIT: funziona!


La cosa che ho appena detto sembra banale oppure una semplice forma di adulazione nei confronti di voi ideatori del programma PIT...ma per far capire che ciò che dico è oggettivamente attendibile mi vorrei spiegare meglio, dato che qualcuno potrebbe chiedersi: "...ma come fa a dirlo con certezza?"


Beh, dato che ho la fortuna di allenarmi quando esco in bici con un POWER METER e dato che quest'inverno non sono mai e dico mai uscito in bici sulla strada, ma mi sono solo allenato col metodo PIT, in teoria la mia forma ad oggi dovrebbe essere un po' lontana da quella che avevo a fine novembre allorquando ho smesso di uscire in bici e dopo che avevo accumulato ben 15.000km durante l'anno...invece mi sono stupito notevomente!

Infatti, il lunedi di Pasquetta ho ripreso per la prima uscita in strada la mia bici e dopo aver fatto un'uscita con lo stesso percorso che avevo memorizzato sul software del mio diario di allenamenti a fine novembre 2012, confrontando quei dati con quelli raccolti il 1° aprile 2013 ho riscontrato con immensa soddisfazione che ho nelle gambe gli stessi watts che avevo a fine stagione quando ero al TOP!


Se qualcuno vuole i file dei dati a cui mi riferisco sono a disposizione!
Direi che se si ha voglia di sudare e soffrire il Metodo PIT soddisfa appieno queste esigenze, mentre i risultati per me vanno addirittura oltre le aspettative...e non lo dico io in base alle mie sensazioni, bensì lo dice il mio POWER METER e lui non mente mai!

 

Uber - Pesaro

 

 

 

"Esercitando come professione il preparatore atletico ed il personal trainer, posso garantire che la metodica di allenamento e la pianificazione del Metodo PIT è assolutamente efficace..."

 

Essendo del settore ed esercitando come professione il preparatore atletico ed il personal trainer, posso garantire che la metodica di allenamento e la pianificazione del Metodo PIT è assolutamente efficace, stimolante, mai noisosa e sopprattutto strutturata secondo i canoni fondamentali dell' allenamento.


Se da un lato è importante avere sempre sessioni divertenti, e dinamiche come quelle del Metodo PIT, dall'altro è importante, ed io che valuto l'allenamento anche sotto il profilo più scientifico e razionale lo posso affermare, avere a che fare con sedute di allenamento altamente qualificate.,


Tra l'altro ho avuto la fortuna di conoscere personalmente Fabrizio, essendo venuto lui stesso a farmi visita nella mia paletra di Reggio Emilia, ed ho trovato una persona molto disponibile ed umile, cosa che non guasta mai.

 

Un saluto a Fabrizio e Davide, continuate così, sperando un giorno di incontrarvi entrambi e collaborare con voi.


Alessandro C. - Reggio Emilia

 

 

"Adesso che si esce su strada non ho paura di niente perchè sono consapevole delle mie possibilità. "

 

"La gamba è tonica, la pedalata fluida e molto più rotonda... "

 

"Fatica ma grandi soddisfazioni, un salto di livello stratosferico nei risultati...""

 

La mia storia è quella, se ricordi le prime mail, di una persona che si considerava (ancora adesso) un vecchietto di 46 anni ( tre figli e impegni lavorativi) che per migliorare la propria forma fisica, allora esclusivamente per migliorare, vista la decadenza in cui andava incontro, aveva scelto di provare il Metodo PIT.


Ebbene seppur in ritardo con le lezioni, e non ritenendomi un "guerriero", ma più un criceto, come preferisco definirmi alla domanda su dove vado dei miei piccoli, quando bardato scendo nel box per l'allenamento, le cose sono notevolmente cambiate:

 

1 perchè ho perso circa 15 kg, grazie al sudore speso, al miglioramento dell'alimentazione, e alla voglia mentale adesso di misurarmi anche su strada;


2 perchè la gamba è tonica, la pedalata fluida e molto più rotonda (ho ancora bisogno comunque di concentrarmi) e migliorate sono anche la resistenza e la forza;


3 perchè ho voglia di gareggiare, misurarmi, trasformarmi in un guerriero/ciclista.


Non mi sento ancora un ciclista o forse non lo sarò mai, quindi non posso parlare a ciclisti in modo scientifico, ma alle persone normali posso dire che avete sempre profuso tanta passione da appassionare.


Grazie, Angelo Catalano

 

 

Ciao, mi chiamo Roberto, ho 47 anni e questo è il secondo inverno che trascorro con il Metodo P.I.T. e i cari rulli !


Si Ho 42 anni e da 12 corro in bdc, e fino all'anno scorso ho sempre fatto da me per la preparazione invernale.
Quest'anno ho deciso di cambiare e mi sono allenato con il Metodo Pit, un metodo fantastico : fatica ma grandi soddisfazioni, un salto di livello stratosferico nei risultati. Certo il vero corridore sa che senza impegno e costanza non si va da nessuna parte ma se hai voglia di fare un salto di qualità ecco il Metodo Pit è la soluzione in piu' Davide, Fabrizio e Stefano persone altamente qualificate ti aiuteranno e ti consiglieranno per farti ottenere il meglio di te.

 

Forza e avanti a tutta !

Gianluca Bragalini (per gli amici Braga)

 

 

 

"Se si segue con regolarità e soprattutto rispettando i tempi di riposo, ha un effetto sulle prestazioni davvero bello. "

 

Faccio un lavoro che mi impegna moltissimo ed il tempo per me e per la mia passione e sempre meno ... come immagino la maggior parte degli altri ...
Ecco, direi che il PIT è il metodo migliore in queste condizioni. Se si segue con regolarità e soprattutto rispettando i tempi di riposo, ha un effetto sulle prestazioni davvero bello.
Io non ho mire agonistiche, per me le GF sono soprattutto un occasione per fare un bel giro insieme a tanti altri appassionati .Quindi la mia ambizione è una mezza classifica onesta in medio fondo . E quest'anno ci sono riuscito.
Certo non sono un gran guerriero ma ho quasi finito tutto il percorso!
Diciamo che sono uno scudiero del PIT.

 

Grazie davvero


Gino Serafini

 

 


 

 

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"Ho anche migliorato lo stile di pedalata e la resa della pedalata , soprattutto in salita! "

 

"Alla fine della corsa non mi sono nemmeno accorto di essere arrivato, senza una goccia di sudore. "

 

"Uscita dopo uscita hai la conferma su strada,per come pedali ,per le sensazioni che hai, per i tempi che fai,quindi ti senti più sicuro su qualsiasi terreno. "

"Ho conosciuto ed avuto modo di apprezzare la comunità dei "guerrieri" alla quale ho riposto la mia completa fiducia."

Ho 44 anni, faccio gran fondo da 4-5 anni e non posso fare altro che fare i complimenti a Davide e Fabrizio,perchè il Metodo PIT è a dir poco strepitoso, è studiato in modo che qualsisai ciclista(della domenica,granfondista,corsaiolo,ecc,) ne possa trarre dei benefici in base alle proprie capacità. 

Mi sono piaciute molto le lezioni come strutturate, per qualità,dinamica ma anche quantità,perche fare un'ora e mezza sui rulli con quei ritmi è davvero tosto. Il mal tempo ha fatto si che le uscite su strada sono state piuttosto scarse,direi quasi nulle, ma quelle poche fatte mi sono sentito davvero brillante e con forza nelle gambe anche a fine giro.ho fatto la GF La Spezia il 10 marzo senza km su strada ed ho finito con un tempo che non pensavo assolutamente.
Nonostante i pochissimi km effettivi mi sento in forma,inoltre un miglioramento dovuto al Metodo Pit è il fattore mentale, che penso sia il 70% per un ciclista, e seduta dopo seduta ti rendi conto del lavoro che stai facendo,e uscita dopo uscita hai la conferma su strada,per come pedali ,per le sensazioni che hai, per i tempi che fai,quindi ti senti più sicuro su qualsiasi terreno.
Ho fatto sicuramente una scelta ottima con il Pit e lo consiglio a tutti quelli come me che non hanno molto tempo a disposizione, sono veramente soddisfatto dei risultai e sono altrettanto convinto che il bello deve ancore arrivare.

 

Grazie ancora a Davide e Fabrizio perchè si vede e si sente che lo fanno con grande passione e sempre pronti per darti dei consigli.

 

Nella foto sono alla GG Le Marmotte 2012 (Alpe d'huez salita finale dopo Glandon, Tèlegraphe,Galibier) sicuramente se avessi fatto il Pit l'inverno prima, avrei tribulato di meno...
ciao e avanti a tutta!


Roberto Mattei 

 

"Prima del Metodo PIT mi alllenavo e mi allenavo ma per quanti sforzi facessi i miglioramenti erano impercettibili..."

"E' il secondo anno con il Metodo PIT e rispetto al primo, questo è stato doppiamente coinvolgente"

Vado in bici da quasi 15 anni, prima del Metodo PIT mi alllenavo e mi allenavo ma per quanti sforzi facessi i miglioramenti erano impercettibili, era da qualche anno che pensavo di seguire un programma specifico alla fine l'ho fatto scegliendo il Metodo PIT ed i risultati si sono visti e si vedranno.
Sono stati cinque mesi di lavoro duro (molto),ma allo stesso accattivante e funzionale.
Grande professionalità ,puntualità nei consigli nel metodo,e che dire del "Punto del Venerdì" un appuntamento atteso tutta la settimana per mettere in pratica ciò che si era fatto sui rulli.

 

Io sono rimasto soddisfatto del Metodo PIT è aspetto con ansia il dopo PIT.

 

Un saluto a Voi ed ancora GRAZIE grandissimo.


Antonio Formica
 

"Ora riesco a stare al passo dei compagni più forti e addirittura anche lasciarmeli dietro. "

Non avevo mai utilizzato il rullo perchè non sapevo come fare senza una guida e poi credevo ,sentendo anche i pareri di alcuni compagni ,che fare il criceto ,solo ,in una stanza sarebbe stato tanto noioso e sicuramente poco utile .
Poi avrei accantonato l'odiato oggetto e avrei sprecato soldi inutilmente. Comunque ho optato per l'acquisto e poi grazie a Davide sono venuto a conoscenza del Metodo PIT

.
All'inizio ero scettico ma ora grazie a questo bellissimo programma ho potuto constatare personalmente l'enorme potenziale del rullo e i molteplici lavori che sarebbe impossibile fare su strada.
E' stata un'esperienza fantastica, divertente, coinvolgente e molto impegnativa. Fino ad ora non avevo mai trascorso un inverno ciclistico tanto bello e costruttivo.Al termine di ogni lezione aspettavo con ansia l'appuntamente successivo.
Ho visto crescere la mia cilindrata lezione dopo lezione ed ora per questa stagione ho sicuramente una marcia in più e più consapevolezza delle mie potenzialità. Ora riesco a stare al passo dei compagni più forti e addirittura anche lasciarmeli dietro.


Ora mi sento di rigraziare di vero cuore il Trio delle meraviglie, Fabrizio, Davide e Stefano, i quali con tanta passione e grande competenza , hanno fornito tutta l'assistenza necessaria per portare a termine questo fantastica viaggio. Il mio pensiero va anche a tutti i compagni "GUERRIERI del PIT" che hanno condiviso questa esperienza e hanno animato il blog.
Grazie a loro ho imparato tante cose e quindi li ringrazio con la speranza di ripetere il tutto , e altro ancora, insieme a loro.


GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE

 

Mario Desiderio

 

 

 

"Se segui tutto quello che dicono Davide e Fabrizio si hanno dei miglioramenti effettivi e tangibili. "

"Mi ha permesso di essere competitivo fin da subito ed ho migliorato i tempi nelle salite test che faccio. "

Il Metodo PIT secondo il mio punto di vista è semplicemente fantastico...per un sacco di motivi.
Il piu banale e che ti da la possibilità, mentre fuori piove, fa freddo ed è buio di allenarti in modo efficace e sempre vario in modo da non annoiarsi mai.
Ti da la possibilita di sperimentare nuovi metodi come la Trazione Elastica che sono utilissimi per la pedalata!!! Io non ho grandi velleita agonistiche perché pratico il ciclismo per stare bene e uscire con gli amici senza fare troppa fatica, ma assicuro che se segui tutto quello che dicono Davide e Fabrizio si hanno dei miglioramenti effettivi e tangibili.
Io che sono anche in abbondante sovrappeso sicuramente non ne avrò giovato come chi è in forma smagliante ma assicuro che fa benissimo!


Un saluto e al prossimo inverno!


Stefano Spaggiari

 

 

 

"Io quest'anno ho migliorato la mia potenza di quasi 30 watt, e chi mastica ciclismo sa di cosa parlo." 

Ho molto apprezzato il Metodo PIT, durante i cinque mesi della durata del corso , non mi sono sentito mai solo,ci hai sempre seguito con molta attenzione.
I miglioramenti ci sono stati, ed io mi sento di consigliarlo a tutti i miei amici ciclisti.

 

Ferrini Domenico

 

 

 

 

 

"Le sensazioni son state molto buone avevo una gran forza nelle gambe... "

Corro da quando avevo 15 anni, è ora ne ho 46.
Ho provato tanti tipi di allenamenti, e ho voluto riprovare il Metodo Pit anche quest'anno.


Sapevo che erano in serbo delle novità rispetto all'anno scorso, e allora visto i risultati ottenuti l'anno passato, ho voluto riprovare.
Premesso,che nel ciclismo come in qualsiasi altro sport, non si improvvisa niente,il lavoro duro paga sempre, ma se il lavoro viene fatto a caso, allora non vai tanto lontano. Il Metodo Pit di fa trascorrere 5 mesi dove lavori la forza, l'elasticità, la resistenza, l'agilita, e il ritmo gara.
Tutto questo distribuito in 40 lezione da dividere, in due sedute alla settimana, e questo ti porta a passare un l'inverno di solito noioso, a dare nuova linfa alla tua voglia di migliorare.
La mia cilindrata, anche quest'anno ha avuto un piccolo incremento. Dico piccolo, perché quando corri da una vita, gli incrementi, sono piccoli, rispetto a chi ha appena cominciato, e si ritrova a volare rispetto l'anno prima.

Aggiungo che bisogna mettere nel paniere, che ogni anno in più,che si invecchia, é già un buon risultato riuscire a fare le stesse cose dell'anno prima, ho addirittura migliorarsi.
Io quest'anno ho migliorato la mia potenza di quasi 30 watt, e chi mastica ciclismo sa di cosa parlo.


Consiglio il Metodo Pit, perché nel caos di tutti questi improvvisati allenatori, "i Pit" come ormai li abbiamo battezzati, sono persone che fanno questo con tanta professionalità, e amore.
Ho trovato anche persone competenti e simpatiche, con cui condividere gioie e dolori durante questi mesi, nel forum dedicato ai guerrieri.

 

Aggiungo che non mi aspettavo così tanta gioia, nel fare fatica chiuso tra quattro mura.


Stefano Dall'Oglio

 

 

"Alle prime gare a circuito a inizio marzo stando in gruppo mi sembrava di passeggiare, raggiungevo la soglia solo sporadicamente, mentre l' anno prima non riuscivo assolutamente a mantenere il ritmo."

"È da due anni che seguo costantemente il Metodo PIT, devo dire che i risultati si vedono sicuramente."

Ho 46 anni, pedalo da 5 dopo una vita passata sui campi da tennis. Poco tempo per allenarmi, in inverno due sedute di rulli a settimana, un' uscita lunga la domenica.

Ebbene, dopo aver seguito il programma, alle prime gare a circuito a inizio marzo stando in gruppo mi sembrava di passeggiare, raggiungevo la soglia solo sporadicamente, mentre l' anno prima non riuscivo assolutamente a mantenere il ritmo.

Pertanto non posso che ringraziarti, con la speranza, anzi la certezza che a primavera prossima ti mandero' un' altra mail raccontandoti di nuovi progressi.


Ancora grazie,


Giacomo.


 

 

 

 

 

"Con il Metodo PIT sono solo ho trovato nuovi stimoli ma principalmente ho trovato degli amici, delle persone appassionate e competenti.."

È da due anni che seguo costantemente il Metodo PIT, devo dire che i risultati si vedono sicuramente.
Oltre ai risultati, per me calza a pennello perché riesco a trovare sempre quell'ora e mezza per farlo,mentre se dovessi uscire non riuscirei a fare tutto quello che è di programma dal metodo.
Altra cosa si è sempre stimolati dagli interventi settimanali che fanno Davide e Fabrizio.
La ciliegina sulla torta adesso viene con il nuovo programma avanzato Turbo Training che aspettiamo per vedere quali risultati maggiori ci può dare per far SGOMMARE le nostre ruote sull'asfalto.

 

Un grosso grazie a Fabrizio e Davide ed un imbocca al lupo a tutti i GUERRIERI e non.


Dennis S.

 

 

"Soprattutto ho migliorato molto le mie prestazioni in salita"

"Effettuo percorsi lunghi con diverse salite di ogni genere sfidandomi in altimetrie che sorpassano le due cifre...""

Su Metodo PIT posso dire che l'ho trovato molto utile e a differenza degli altri anni dove non seguivo una preparazione specifica, ho avuto eccellenti risultati.

Ovviamente il tutto parte da noi stessi, ma ti posso assicurare che seguire una preparazione del genere il meglio possibile e con la costanza giusta da degli ottimi risultati.

 

Soprattutto ho migliorato molto le mie prestazioni in salita.
Grazie ancora


Alessandro

Ho praticato 20 anni di pedale senza tecnica, ritornando a casa massacrato umiliato dai compagni di viaggio e nessuno si prestava a dispensare consigli tecnici, proprio loro che in gioventù avevano praticato il ciclismo .

 

Ma non mollavo, perchè per mè la bici è VITA. Ho effettuato in passato delle Gran fondo " Nove Colli da 210 km ", pedalando sulle strade di Marco Pantani volavo in un'estrema fatica Gran fondo "la Felice Gimondi"
Mi sono inventato una notturna in solitario il giro del Lago di Garda e il giro del Lago di Como/Lecco interno /esterno di Km 280 semplici esperienze personali.
Ma veniamo a noi caro Davide, sono quasi 2 anni all'incirca che seguo, il TUO SITO, il tutto a inizio, nel ricercare,nel capire come si possa fare un'uscita senza massacrarsi, ti dirò che per caso, ho incrociato CICLISMOPASSIONE.COM " "Come ottenere una pedalata rotonda,fluida e potente e mettere il turbo alle tue prestazioni" "sopratutto in salita"
Grazie Davide per avermi cosigliato una preparazione invernale " IL METODO P.I. T.di Fabrizio Pederzoli "
Ti informo che è stato un pò difficile organizzare calendariamente la mia preparazione invernale causa il poco tempo tra problemi famigliari il lavoro a tempo pieno eccetera,ma non ho mollato, grazie alla mia costanza,i mie sacrifici nel ricercare sempre il mio top di forma .
Davide sono veramente contento, L'allenamento P.I.T: 2103 di Fabrizio è stato per me molto costruttivo,io che non sono in primis un ciclista ora mi diverto come se lo fossi. Ho un passo veramente interessante, raggiungo medie dei 34 km/ora in 100/110RPM ,effettuo percorsi lunghi con diverse salite di ogni genere sfidandomi in altimetrie che sorpassano le due cifre.
La domenica per me è teatro di sfide dettate da inseguimenti e una volta raggiuta la meta mi pongo subito un'altro obbiettivo. Il tutto Mi è possibile perchè mi sono allenato seguendo i mie obbiettivi. Ora se vedrò un'amico ciclista, che cerca per se stesso un metodo per migliorasi, gli parlerò dell'allenamento P.I.T. di Fabrizio e gli consiglerò in primis di seguire il sito CICLOPASSIONE:COM di Davide perchè sono DUE Ciclisti che amano la bicicletta, e che vogliono bene ai Cliclisti che vanno in bicicletta.
Mi sono iscritto a 2 Gran fondo La 1° è il 2 Giugno Granfondo dello Stelvio di 155Km " Bormio, Montirolo, Bormio,Stelvio " La 2° è il 30 Giugno Granfondo " Ducale di Urbino " Urbino,Monte Nerone Monte Catria ecc...Urbino"


All'arrivo IL MIO PRIMO PENSIERO SARA' UN GRANDISSIMO GRAZIE A

DAVIDE & FABRIZIO


Luciano Pantaleoni di Nova Milanese 

 

"E in primavera, vai come una moto! "

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"Mamma mia se andavo!
In salita avrò guadagnato almeno un 30/40% in più di watt rispetto allo scorso anno..

oppure scrivimi a

davide [chiocchiola] cislismopassione.com

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"Oltre ad avermi incrementato tutti i miei parametri ciclisitci, cosa comune con gli altri guerrieri,mi ha dato maggior consapevolezza nell'andare in bici da corsa."